Chi sono veramente? Bella domanda, leggendo queste pagine, questi post sembro una persona molto cupa, sempre insoddisfatta, è solo questo che posso apportare al mondo con la mia esistenza? Beh questo pensiero è veramente triste, tenendo conto che mi sono sempre vista come una persona utile nei confronti degli altri.
Pensando un po' mi vedo una persona con un caratteraccio, non mi va mai bene niente, spesso malinconica e sempre lunatica, che palle di persona.
Tutte queste caratteristiche nel tempo sembrano peggiorare e acquirsi, più ci penso e più sembro un cane che si morde la coda, più ci penso e meno riesco a risolvere la cosa e il risultato è che riesco ad incupirmi sempre di più.
mercoledì, maggio 31, 2006
Che noia
Che palle ultimamente mi annoia quasi tutti, vorrei passare un bel fine settimana facendo qualcosa e non stando rinchiusi in casa mia, vorrei passare un bel fine settimana che mi ricarichi, non uno andando avanti e in dietro, non passarlo ad una cresima di cui in questo momento no me ne frega assolutamente niente, sono annoiata e nauseata dalle solite cose.
Mi piacerebbe poter stare da Marco senza che nessuno rompa i coglioni, mi piacerebbe passare una bella nottata a vedere film, mi piacerebbe passare una bella giornata al parco a prendere il sole con un libro, mi piacerebbe poter passare una serata con gente divertente che mi faccia ridere.
Non mi sembra di chiedere tanto e non mi sembra di chidere la luna.
Mi piacerebbe poter stare da Marco senza che nessuno rompa i coglioni, mi piacerebbe passare una bella nottata a vedere film, mi piacerebbe passare una bella giornata al parco a prendere il sole con un libro, mi piacerebbe poter passare una serata con gente divertente che mi faccia ridere.
Non mi sembra di chiedere tanto e non mi sembra di chidere la luna.
lunedì, maggio 29, 2006
Foglie morte
Certe volte bisogna essere come gli alberi in autunno, le piante in questa stagione iniziano a soffrire il freddo e per proteggersi non possono continuare ad alimentare le proprie foglie, devono scegliere se dare nutrimento alle proprie fronde, ma morire entrambi, oppure sacrificarle per poter sopravvivere.
In certi casi bisogna essere come gli alberi, decidere di non dare più nutrimento a certi rappoti per poter sopravvivere e non morire per essi ed insieme ad essi, la perdita sarà dolorosa ma dopo tanto tempo il ricordo della perdita di quella parte di noi non ci ferirà più. Nella stagione successiva altre foglie nasceranno e potranno avere anche più forza e colori più cangianti, l'importante sarà riuscire a non imbattersi più in un nuovo inverno.
In certi casi bisogna essere come gli alberi, decidere di non dare più nutrimento a certi rappoti per poter sopravvivere e non morire per essi ed insieme ad essi, la perdita sarà dolorosa ma dopo tanto tempo il ricordo della perdita di quella parte di noi non ci ferirà più. Nella stagione successiva altre foglie nasceranno e potranno avere anche più forza e colori più cangianti, l'importante sarà riuscire a non imbattersi più in un nuovo inverno.
mercoledì, maggio 24, 2006
Manuale vampiri
giovedì, maggio 11, 2006
Scazzo mode on
Questo senso di malessere che continua a serpeggiare in me giorno dopo giorno è veramente devastante.
Deve essere iniziato a causa dei pensieri che ho gia scritto el post precedente, ma come al solito deve avermi preso la mano e ora non comprendo nemmeno il perchè del suo persistere, si è trasformato in scazzo pesante e in irritabilità all'ennesima potenza, tutto mi irrita e non ho voglia di fare nulla, persino respirare mi fa fatica.
Vorrei liberarmi di questo stato e godermi a pieno i prossimi giorni con Marco e invece non ci riesco, ogni pensiero anche quello più stupido sembra trasformarsi in una tragedia.
Mi spiace mandare in paranoia Marco ma non riesco proprio a sbloccarmi da questo stato, vorrei solo che si fidasse di me e che cercasse in qualche modo di aiutarmi invece di angosciarsi e temere cose che non ci sono.
SPERIAMO DI USCIRNE PRESTO!
Deve essere iniziato a causa dei pensieri che ho gia scritto el post precedente, ma come al solito deve avermi preso la mano e ora non comprendo nemmeno il perchè del suo persistere, si è trasformato in scazzo pesante e in irritabilità all'ennesima potenza, tutto mi irrita e non ho voglia di fare nulla, persino respirare mi fa fatica.
Vorrei liberarmi di questo stato e godermi a pieno i prossimi giorni con Marco e invece non ci riesco, ogni pensiero anche quello più stupido sembra trasformarsi in una tragedia.
Mi spiace mandare in paranoia Marco ma non riesco proprio a sbloccarmi da questo stato, vorrei solo che si fidasse di me e che cercasse in qualche modo di aiutarmi invece di angosciarsi e temere cose che non ci sono.
SPERIAMO DI USCIRNE PRESTO!
martedì, maggio 09, 2006
Sono mediocre
Le cose in questi giorni non vanno molto bene, sono tornata a sentirmi poco bene, sto iniziando a pensare veramente di essere un po' malata, non è normale cadere in cicli così continui di malessere e soprattutto apatia, che è la cosa che più mi fa paura.
Mi sento molto delusa da me stessa e il continuare a rapportarmi a Marco che va sempre bene agli esami che riesce a frequentare un sacco di corsi non mi fa sentire per niente meglio anzi.
Oggi parlando con una persona che ho incontrato che mi ha chiesto come andava ho detto che sto facendo un tirocinio, ma che come tutti i tirocini e un po' frustrante perchè non fanno altro che sfruttarti e istintivamente le ho detto che non vedo l'ora di ricominciare a studiare, così almeno farò qualcosa di gratificante, ma la cosa brutta è che a quel punto ho come avuto un lampo e mi sono rivista da quando sono finita fuori corso, eternamente insoddisfatta dei miei risultati e ho pensato che forse studiare non era per me, forse ho preso la strada sbagliata, forse non ho abbastanza capacità, infondo ho sempre preso voti mediocri.
Le persone che mi stanno attorno non smettono mai di ripetermi che sono speciale ma io sinceramente mi vedo veramente brutta.
Spesso non riesco a gioire abbastanza delle "vittorie" altrui, ho poca forza di volontà e autocontrollo, in certe circostanze non riesco nemmeno a comportarmi nel modo adeguato.
Un disastro!!
Mi sento molto delusa da me stessa e il continuare a rapportarmi a Marco che va sempre bene agli esami che riesce a frequentare un sacco di corsi non mi fa sentire per niente meglio anzi.
Oggi parlando con una persona che ho incontrato che mi ha chiesto come andava ho detto che sto facendo un tirocinio, ma che come tutti i tirocini e un po' frustrante perchè non fanno altro che sfruttarti e istintivamente le ho detto che non vedo l'ora di ricominciare a studiare, così almeno farò qualcosa di gratificante, ma la cosa brutta è che a quel punto ho come avuto un lampo e mi sono rivista da quando sono finita fuori corso, eternamente insoddisfatta dei miei risultati e ho pensato che forse studiare non era per me, forse ho preso la strada sbagliata, forse non ho abbastanza capacità, infondo ho sempre preso voti mediocri.
Le persone che mi stanno attorno non smettono mai di ripetermi che sono speciale ma io sinceramente mi vedo veramente brutta.
Spesso non riesco a gioire abbastanza delle "vittorie" altrui, ho poca forza di volontà e autocontrollo, in certe circostanze non riesco nemmeno a comportarmi nel modo adeguato.
Un disastro!!
mercoledì, maggio 03, 2006
Mi faccio un po' schifo
E' un po' che non scrivo, sono stata un po' presa, i giorni passati a Parigi e poi il ritorno con i suoi giorni ancora di festa e di tirocinio.
Parigi è stupenda, con tutte le sue luci e i suoi stupendi monumenti, mi sono veramente innamorata e credo che prima o poi dovrò tornarci, unica nota dolente lo schifo che ci siamo dovuti mangiare e i costi un po' elevati.
E' stata una grande stancata ma ne è valsa la pena!!
Sabato c'è stato il matrimonio di Michele ma siamo sopravvissuti anche a quello.
Questi ultimi giorni sono stati segnati un po' dalla nostalgia, non so bene cosa mi sia preso, ma il passato sembra avermi un po' attaccato, in un modo un po' strano, in questi giorni ho avuto un po' voglia di rivivere certe cose passate, ma ovviamente questo non è possibile. Forse tutto è scaturito dalla mancanza di Luca che ho sentito un po' ultimamente.
Sento che ho perso veramente tanto tempo, sia da un punto di vista scolastico, sia dal punto di vista dei rapporti umani, oggi non mi sento molto una bella persona, io con i miei garndi principi, parlo parlo e poi in pratica non riesco ad essere poi tanto coerente e seguirli.
Boh non so sto andando un po' a ruota libera, pensieri di diversi tipi si mescolano ma il risultato è solo che mi sento un po' uno schifo.
Non so nemmeno io cosa voglio, mi sento insoddisfatta sempre, che tristezza non mi godo le cose.
Vorrei che certe cose fossero diverse ma non so nemmeno io come.
Oggi ho buttato due cose una di Luca e una di Marco, perdo pezzi di vita ogni giorno che passa, soprattutto perdendo certe persone, non capisco se questo sia giuto o sbagliato. Da un lato è sbagliato perchè sento di perdere pezzi di me e dall'altro lato è giuto perchè mantenere certe cose non mi permetterebbe di vivere veramente il mio presente.
Parigi è stupenda, con tutte le sue luci e i suoi stupendi monumenti, mi sono veramente innamorata e credo che prima o poi dovrò tornarci, unica nota dolente lo schifo che ci siamo dovuti mangiare e i costi un po' elevati.
E' stata una grande stancata ma ne è valsa la pena!!
Sabato c'è stato il matrimonio di Michele ma siamo sopravvissuti anche a quello.
Questi ultimi giorni sono stati segnati un po' dalla nostalgia, non so bene cosa mi sia preso, ma il passato sembra avermi un po' attaccato, in un modo un po' strano, in questi giorni ho avuto un po' voglia di rivivere certe cose passate, ma ovviamente questo non è possibile. Forse tutto è scaturito dalla mancanza di Luca che ho sentito un po' ultimamente.
Sento che ho perso veramente tanto tempo, sia da un punto di vista scolastico, sia dal punto di vista dei rapporti umani, oggi non mi sento molto una bella persona, io con i miei garndi principi, parlo parlo e poi in pratica non riesco ad essere poi tanto coerente e seguirli.
Boh non so sto andando un po' a ruota libera, pensieri di diversi tipi si mescolano ma il risultato è solo che mi sento un po' uno schifo.
Non so nemmeno io cosa voglio, mi sento insoddisfatta sempre, che tristezza non mi godo le cose.
Vorrei che certe cose fossero diverse ma non so nemmeno io come.
Oggi ho buttato due cose una di Luca e una di Marco, perdo pezzi di vita ogni giorno che passa, soprattutto perdendo certe persone, non capisco se questo sia giuto o sbagliato. Da un lato è sbagliato perchè sento di perdere pezzi di me e dall'altro lato è giuto perchè mantenere certe cose non mi permetterebbe di vivere veramente il mio presente.
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