venerdì, marzo 24, 2006

Una lunga giornata

Che lunga giornata iniziata con il colloquio per il tirocinio, non saprei dire se è andata bene o male, so solo che questo tirocinio si basa molto sulla ricerca e non è proprio il campo che preferisco, però direi che a questo punto meglio prendere qualsiasi cosa, soprattutto se una struttura è vicina come questa.
Pomeriggio V per vendetta, mi è piaciuto tantissimo, meriterebbe di essere rivisto, c'erano un sacco di citazioni bellissime.
Questa sera sono uscita con Marco, serata piacevole ma me ne sono andata un po' a male perchè avrei voluto essere con Marco, ho passato la serata guardando l'orologio, non vedevo l'ora che passasse il tempo per tornare a casa e poter scambiare quattro chiacchere.
Tutte le volte che esco con Marco quando torno a casa mi trovo a riflettere, non è nostalgia del tempo passato, sono solo rifelssioni ma così complicate ed astruse che non sono nemmeno capace di riportarle tra queste pagine.
Questa sera mi è preso un umore un po' brutto perchè mi sarebbe piaciuto essere con Marco e da lì sono partite le solite mille riflessioni sulla distanza e sull'impossibilità di vivere sempre nello stesso mondo.
Questa sera quando sono scesa di casa mentre percorrevo il vialetto ho immaginato che mi fosse venuto a prendere il mio amore, che fosse lui ad abitare a cinque minuti da casa mia e che quindi in un attimo potesse essere da me, che fosse possibile vedersi sempre anche solo per poco e che abitando dalle stesse parti condividessimo anche lo stesso mondo.
Sega mentale mode on

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