mercoledì, settembre 19, 2007

Il corpo e il sangue di Eymerich


La scrittura di Evangelisti è sempre scorrevole e i suoi personaggi creati molto bene, peccato che non mi convincano mai completamente le sue trame, credo che i suoi libri sarebbero molto più belli se privi dei diversi piani temporali e delle parti di fantascienza, per di più in questo caso non sembra esserci nemmeno molto legame fra i due tempi narrati.

martedì, settembre 18, 2007

Scusa se ti chiamo amore.


Questo libro mi è stato regalato da Fazzi per il mio compleanno, ovviamente quando ho aperto il regalo ci sono rimasta abbastanza e ci ho messo un po' per convincermi a leggerlo, invece è stata una gradita sorpresa, non scrive molto bene Moccia con tutti i suoi punti regalati e la parlata romanesca è abbastanza fastidiosa, la storia è un po' per adolescenti, ma molto carine le innumerevoli citazioni e poi ogni tanto è bello tornare indietro nel tempo potendo fingere per qualche ora di essere tornati alla nostra spensierata adolescenza.

P.s. Questo libro ha creato un incidente diplomatico (asd)

giovedì, settembre 13, 2007

Il regno dei lupi


Commento quando avrò letto il prossimo libro e quindi completato il secondo volume.

Letture

"Gelosa cara amica mia, è proprio un tarlo, una malattia, quella di non saper scordare ciò che da me non puoi sapere, tutti i miei amori precedenti fanno più male del mal di denti, tutti quei baci che ho già dato non vanno via con un bucato..."

"Nessun rapporto umano dà l'uno in possesso dell'altro. In ogni coppia d'anime i due sono assolutamente diversi. In amicizia come in amore, i due, a fianco a fianco, sollevano le mani insieme per trovare ciò che nè l'uno nè l'altro può raggiungere da solo."

martedì, settembre 11, 2007

Le vacanze sono finite

Che tristezza le vacanze sono proprio finite, i miei sono tornati, ognuno di noi due è a casa sua preso dalle sue cose da fare, con le solite preoccupazioni di tutti i giorni.
Mi sto facendo prendere dalle solite paturnie di settembre, sembra che niente mi vada bene: non ho voglia di studiare per gli esami ma non ho nemmeno voglia che finiscano, non ho voglia di darmi da fare per la tesi, non voglio continuare a vivere con i miei e non voglio continuare a vivere la solita vita di tutti i giorni.
Se guardo avanti vedo grigio, anni ancora in cui non avremo nè arte nè parte, in cui non avremo un luogo nostro, in questi ultimi giorni inizio a credere che l'università sia stato un sacrificio troppo grandi e arrivata dove sono arrivata inizio a pensare che perdere altro tempo per diventare quello che ho sempre voluto essere sia troppo, forse è arrivato il momento di piegarsi per rendere i tempi meno lunghi, forse bisogna sacrificare qualcosa per pote entrare finalmente nel mondo degli adulti indipendenti.

lunedì, settembre 10, 2007

Scena del crimine


Libro scorrevole e interessante, racconti di famosi crimini intervallati da informazioni sui modo di investigazione e suoi modi in cui vengono commessi gli omicidi.

sabato, settembre 08, 2007

Le querce di albion


Ho sempre sentito parlare bene di Zimmer Bradley e quindi mi incuriosivano abbastanza i suoi libri e finalmente dopo tutto questo tempo ho trovato il coraggio di leggerne uno, purtoppo questa lettura mi ha deluso molto, l'ambientazione non è male ma la storia abbastanza banalotta e lenta, insomma niente di eccezionale.

lunedì, settembre 03, 2007

Una fortuna d'annata


Per quanto riguarda questo libro me l'aspettavo molto diverso, mi aspettavo una storia ironica e grottesca in cui veniva disegnato un intero paese con tutti i suoi personaggi e le sue macchiette e invece mi sono trovata davanti un giallo con qualche frammento che cercava di essere filosofico.
Lo stile italiano per quanto riguarda i gialli non mi piace moltissimo, cmq per passare il tempo può non essere un brutto libro.

domenica, settembre 02, 2007

Grecia






Non riesco ancora a crederci, ma sono stata in grecia, un desiderio che avevo da quando sono piccola, è stupenda come pensavo, isole bellissime, mare incredibile, paesaggi da mozzare il fiato.
I love Hellas!!

Le angosce del dopo vacanza

Sarà che le vacanze ormai volgono definitivamente al termine ma la mia mente in questi giorni è subissata da pensieri non molto positivi.
Sono angosciata dal ritorno dei miei e dal pensiero della convivenza che dovrò sopportare quest'anno, non penso proprio di farcela, devo ancora digerire quella dell'anno appena terminato, sono angosciata per l'anno accademico che sta per cominciare, ho paura di dare gli esami come a luglio, ho paura di non essere in grado di svolgere il lavoro per la tesi e ho paura dei momenti di inattività che ci potranno essere.
Per quanto riguarda Marco non si sa ancora quale sarà la sua sorte per l'anno prossimo, ma il pensiero che possa andare via da Milano mi atterrisce, abbiamo sempre fatto i salti mortale per coprire la distanza che ci separava e il fatto che se ne aggiunga altra non può che mettermi paura, questa mattina si è fatto strada nella mia mente un pensiero irrazionale, questo cambiamento (sempre che avvenga) dovrebbe esserci dopo che avremo festeggiato due anni, la soglia più lunga che io abbia mai raggiunto e se fosse anche questa volta il tempo più lungo che riesca a raggiungere? Lo so che è un pensiero stupido, sembra quasi scaramanzia.
Era un po' di tempo che non avevo più certi pensieri, ma insieme a tutto questo hanno riniziato a farsi sentire le voci che mi dicono che forse non sono fatta per stare con le persone, che non sono capace di impegnarmi abbastanza per far andare bene i rapporti, gli altri mi trovano essenziale invece io sento di poter fare a meno degli altri e anzi in certi momenti senza il bisogno quasi vitale della mia solitudine.
Non so da dove venga tutto questo, so che vorrei trovare un lavoro per poter essere indipendente dai miei, avere un posto mio dove vivere e forse ci vorrei vivere da sola.
Ultimo dei mille pensieri, è un po' che ho voglia di vedere Luca o di farci almeno quattro chiacchiere, vorrei sapere come va, farci due risate e raccontargli un po' come vanno le cose, vorrei che ci fosse un bel rapporto tra di noi, che mi fosse permesso di parlargli senza che ci siano mille discussioni e scazzi, che si potesse parlare serenamente di quella persona che ci si potesse scherzare sopra come succede oggi per Fazzi.
Non so perchè ma spesso ho l'impressione di essere cambiata, di essere diventata molto più arida di una volta, gioisco meno per le cose sono spesso molto indifferente, risulto meno romantica, meno espansiva e meno toccata dalle cose e in più in questi ultimi giorni mi sento sballottata dalla tempesta come se fossi semplicemente un pezzo di stoffa senza peso e senza meta.

sabato, settembre 01, 2007

Memorie di una Geisha


Mi è piaciuto molto questo libro, mi ha preso e l'ho letto in un soffio, l'ho apprezzato molto perchè oltre ad essere una bella storia spiega bene come sia il mondo delle geishe. Mi ha stupito però sapere che la geisha che ha aiutato l'autore l'abbia denunciato sia per aver rivelato il suo nome sia perchè secondo lei in questo libro le geishe risultano delle prostitute di alto bordo cosa che non dovrebbero essere assolutamente.
Bo a questo punto non so quanto questo libro sia attendibile se si vuole conoscere meglio questi personaggio del giappone.
Cmq il mio giudizio sul libro rimane positivo, come romanzo vale ugualmente.

Maya


Era un po' che attendevo di leggere questo libro, l'avevo pregustato per mesi e invece quando finalmente l'ho letto mi ha molto delusa, la storia mi ha annoiato ripetendo sempre gli stessi concetti sull'evoluzionismo e i dinosauri, speravo che almeno nel finale ci fosse uno dei grandi chiarimenti sulla filosofia di Gaarder e invece nemmeno quello.

Non buttiamoci giù


Vista la brutta esperienza che avevo avuto con questo autore ("Come diventare buoni") temevo un po' e invece mi ha stupito positivamente, la storia è particolare e molto ironica spesso ti trovi a sorridere oppure addirittura a ridere alle risposte dei personaggi e poi Hornby ha utilizzato direttamente i suoi personaggi per raccontare la storia, tecnica direi originale.