Sarà che le vacanze ormai volgono definitivamente al termine ma la mia mente in questi giorni è subissata da pensieri non molto positivi.
Sono angosciata dal ritorno dei miei e dal pensiero della convivenza che dovrò sopportare quest'anno, non penso proprio di farcela, devo ancora digerire quella dell'anno appena terminato, sono angosciata per l'anno accademico che sta per cominciare, ho paura di dare gli esami come a luglio, ho paura di non essere in grado di svolgere il lavoro per la tesi e ho paura dei momenti di inattività che ci potranno essere.
Per quanto riguarda Marco non si sa ancora quale sarà la sua sorte per l'anno prossimo, ma il pensiero che possa andare via da Milano mi atterrisce, abbiamo sempre fatto i salti mortale per coprire la distanza che ci separava e il fatto che se ne aggiunga altra non può che mettermi paura, questa mattina si è fatto strada nella mia mente un pensiero irrazionale, questo cambiamento (sempre che avvenga) dovrebbe esserci dopo che avremo festeggiato due anni, la soglia più lunga che io abbia mai raggiunto e se fosse anche questa volta il tempo più lungo che riesca a raggiungere? Lo so che è un pensiero stupido, sembra quasi scaramanzia.
Era un po' di tempo che non avevo più certi pensieri, ma insieme a tutto questo hanno riniziato a farsi sentire le voci che mi dicono che forse non sono fatta per stare con le persone, che non sono capace di impegnarmi abbastanza per far andare bene i rapporti, gli altri mi trovano essenziale invece io sento di poter fare a meno degli altri e anzi in certi momenti senza il bisogno quasi vitale della mia solitudine.
Non so da dove venga tutto questo, so che vorrei trovare un lavoro per poter essere indipendente dai miei, avere un posto mio dove vivere e forse ci vorrei vivere da sola.
Ultimo dei mille pensieri, è un po' che ho voglia di vedere Luca o di farci almeno quattro chiacchiere, vorrei sapere come va, farci due risate e raccontargli un po' come vanno le cose, vorrei che ci fosse un bel rapporto tra di noi, che mi fosse permesso di parlargli senza che ci siano mille discussioni e scazzi, che si potesse parlare serenamente di quella persona che ci si potesse scherzare sopra come succede oggi per Fazzi.
Non so perchè ma spesso ho l'impressione di essere cambiata, di essere diventata molto più arida di una volta, gioisco meno per le cose sono spesso molto indifferente, risulto meno romantica, meno espansiva e meno toccata dalle cose e in più in questi ultimi giorni mi sento sballottata dalla tempesta come se fossi semplicemente un pezzo di stoffa senza peso e senza meta.
Sono angosciata dal ritorno dei miei e dal pensiero della convivenza che dovrò sopportare quest'anno, non penso proprio di farcela, devo ancora digerire quella dell'anno appena terminato, sono angosciata per l'anno accademico che sta per cominciare, ho paura di dare gli esami come a luglio, ho paura di non essere in grado di svolgere il lavoro per la tesi e ho paura dei momenti di inattività che ci potranno essere.
Per quanto riguarda Marco non si sa ancora quale sarà la sua sorte per l'anno prossimo, ma il pensiero che possa andare via da Milano mi atterrisce, abbiamo sempre fatto i salti mortale per coprire la distanza che ci separava e il fatto che se ne aggiunga altra non può che mettermi paura, questa mattina si è fatto strada nella mia mente un pensiero irrazionale, questo cambiamento (sempre che avvenga) dovrebbe esserci dopo che avremo festeggiato due anni, la soglia più lunga che io abbia mai raggiunto e se fosse anche questa volta il tempo più lungo che riesca a raggiungere? Lo so che è un pensiero stupido, sembra quasi scaramanzia.
Era un po' di tempo che non avevo più certi pensieri, ma insieme a tutto questo hanno riniziato a farsi sentire le voci che mi dicono che forse non sono fatta per stare con le persone, che non sono capace di impegnarmi abbastanza per far andare bene i rapporti, gli altri mi trovano essenziale invece io sento di poter fare a meno degli altri e anzi in certi momenti senza il bisogno quasi vitale della mia solitudine.
Non so da dove venga tutto questo, so che vorrei trovare un lavoro per poter essere indipendente dai miei, avere un posto mio dove vivere e forse ci vorrei vivere da sola.
Ultimo dei mille pensieri, è un po' che ho voglia di vedere Luca o di farci almeno quattro chiacchiere, vorrei sapere come va, farci due risate e raccontargli un po' come vanno le cose, vorrei che ci fosse un bel rapporto tra di noi, che mi fosse permesso di parlargli senza che ci siano mille discussioni e scazzi, che si potesse parlare serenamente di quella persona che ci si potesse scherzare sopra come succede oggi per Fazzi.
Non so perchè ma spesso ho l'impressione di essere cambiata, di essere diventata molto più arida di una volta, gioisco meno per le cose sono spesso molto indifferente, risulto meno romantica, meno espansiva e meno toccata dalle cose e in più in questi ultimi giorni mi sento sballottata dalla tempesta come se fossi semplicemente un pezzo di stoffa senza peso e senza meta.
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