mercoledì, luglio 30, 2008

Vieni a ballare in puglia

I delfini vanno a ballare sulle spiagge. Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti.
Le nuvole vano a ballare all'orizzonte. I treni vanno a ballare nei musei a pagamento.
E tu dove vai a ballare?

RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perchè può capitare che si stacchi e venga giù.

Ehy turista so che tu resti in questo posto italico. Attento! Tu passi il valico ma questa terra ti manda al manicomio.
Mare adriatico e Jonio, vuoi respirare lo iodio ma qui nel golfo c'è puzza di zolfo, che sta arrivando il demonio.
Abbronzatura da paura con la diossina dell'ILVA. Qua ti vengono pois più rossi di Milva e dopo assomigli alla Pimpa.
Nella zona spacciano la morìa più buona. C'è chi ha fumato veleni all'ENI, chi ha lavorato ed è andato in coma. Fuma persino il Gargano, con tutte quelle foreste accese.
Turista tu balli e canti, io conto i defunti di questo paese. Dove quei furbi che fanno le imprese, non badano a spese, pensano che il protocollo di Kyoto sia un film erotico giapponese.

RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perché può capitare che si stacchi e venga giù.

E' vero, qui si fa festa, ma la gente è depressa e scarica. Ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica. Tra un palo che cade ed un tubo che scoppia in quella bolgia si accoppa chi sgobba e chi non sgobba si compra la roba e si sfonda finché non ingombra la tomba.
Vieni a ballare compare nei campi di pomodori dove la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori. Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati nei barattoli. Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli.
Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d'essere figli di emigrati. Mortificati, non ti rovineremo la gita.
Su, passa dalla Puglia, passa a miglior vita.

RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia dove ti aspetta il boia boia boia.
Agli angoli delle strade spade più di re Artù, si apre la voragine e vai dritto a Belzebù.
O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via e subito penso che potrei morire senza te.
E subito penso che potrei morire anche con te.

martedì, luglio 29, 2008

P.S. I love you


Da un po' di tempo a questa parte, non so come mai, ho spesso voglia di leggere libri d'amore, mi sento come un'adolescente bisognosa di storie in cui la gente ama fino a sentirsi bruciare o soffre per amori non corrisposti. E dire che nemmeno a 15 anni mi sentivo così?!
Cmq libro senza grosse pretese carino, anche se ho preferito il film.

Gomorra


Mi ha molto deluso, dopo tutti i commenti positivi mi aspettavo probabilmente troppo (lo so che non devo mai leggere libri che vengono letti da tutti, analfabeti compresi).
In certi punti è noioso, un elenco di nomi inutili, in altri poco chiaro e spesso infarcito di banalità.
Si salva giusto qualche capitolo un po' più interessante.

Mi manca

Guardando quel video mi sono accorta che mi manca il viaggio in macchina per le vacanze, mi manca vedere il paesaggio delle diverse regioni passare fuori dal finestrino.

Mi manca la mia Toscana, la mia Liguria, i girasoli, le pinete, i campeggi, i pranzi sulle spiagge della Sardegna, i bagni nell'adriatico, le mattine alzarsi e trovarsi sotto una pineta di pini marittimi o sotto l'ombra degli eucalipti abruzzesi.

Mi manca l'accento toscano e quello ligure, l'ospitalità dei calabresi e la parlata particolare degli abruzzesi.

Mi manca caricare la macchina e partire di notte trovando il mare che ti aspetta al sorgere dell'alba.

Mi mancano le nottate passate in spiaggia guardando il cielo stellato.

giovedì, luglio 10, 2008

Le ceneri di Angela


Non male ma di una tristezza infinita.

Credo che leggerò anche il secondo ma più avanti.

Ora voglio provare a vedere il film.

lunedì, luglio 07, 2008

Sushi per principianti


Una specie di Kinsella meno conosciuta e meno ironica.

Niente di eccezionale ma utile se ci si vuole rilassare.

domenica, luglio 06, 2008

Il bambino di Noè





"Esatto Joseph. I cristiani sono coloro che ricordano, gli ebrei quelli che aspettano ancora."

"Significa che un cristiano è un ebreo che ha smesso di attendere?"

"Si. E un ebreo è un cristiano avanti Cristo."





"Sai Joseph, ci sono dei giorni in cui mi chiedo se non farei meglio a essere ebreo. La religione ebraica poggia sul rispetto, quella cristiana sull'amore. Ora mi chiedo: il rispetto non è più fondamentale dell'amore? E più fattibile, anche... Amare il mio nemico, come propone Gesù, e porgere l'altra guancia, mi sembrano cose ammirevoli quanto impraticabili. Soprattutto ora. Tu gliela porgeresti l'altra guancia a Hitler?"

"Nemmeno per sogno!"

"Neanche io! E' vero che non sono degno del Cristo, che non mi basterà una vita intera per imitarlo... Però l'amore può essere un dovere? Si può comandare al proprio cuore? Non credo. Secondo i grandi rabbini il rispetto è superiore all'amore. E' un vincolo continuo. Questo mi sembra possibile. Rispettare chi non amo o chi mi è indifferente, ci arrivo. Ma amarli? E poi, avrei la stessa necessità di amarli se li rispettassi? L'amore è difficile, non lo si può provocare nè controllare nè costringerlo a durare. Mentre il rispetto... Mi chiedo se noi cristiani non siamo altro che ebrei sentimentali."





"Tu vorresti sapere quale delle due religioni è vera, Joseph. Ma nessuna delle due lo è! Una religione non è né vera né falsa, propone un modo di vivere."